Grandi nomi per l’evento ‘Duemila20 di Cambiamento. RInnovarsi in epoca Covid’, in programma venerdì 2 ottobre a Savigliano

Venerdì 2 ottobre, dalle ore 9.30 alle 12.30, presso la Sala della “Crusà Neira” di Savigliano (via San Francesco, 2), Confcommercio Imprese per l’Italia della Provincia di Cuneo organizza la terza edizione della Convention di Sistema, dal titolo “Duemila20 di Cambiamento. RInnovarsi in epoca Covid”, per riflettere sul cambiamento globale e locale in atto innescato dell’emergenza sanitaria, partendo dal presupposto che ogni crisi genera un’opportunità.

L’evento è organizzato grazie al sostegno della Camera di Commercio di Cuneo, della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e di UBI Banca, oltre a Vittoria Assicurazioni, Egea Group e vede Genesis Mobile come partner tecnologico e portatore di cultura digitale.

La presenza di Genesis Mobile sarà caratterizzata dagli interventi di Marco Landi, ex chief officer di Apple e prima di Texas Instruments, ed ora componente del Consiglio di Amministrazione di Genesis Mobile.

A seguire, una tavola rotonda moderata da Fabrizio Pepino (Autorivari) che avrà come protagonisti in presenza Stefano Denicolai (docente ICT and Innovation Management e di Economia e Gestione delle imprese presso l’Università degli Studi di Pavia) e Michele Mezza (docente di Marketing e Nuovi Media presso l’Università degli Studi Federico II di Napoli), nonché direttore della Genesis School.

Sarà presente anche il CBO di Genesis Mobile, Vincenzo De Simone:

“Quella che stiamo portando avanti con Confcommercio Cuneo non è una partnership occasionale od estemporanea ma un vero e proprio ragionamento di sistema. Da mesi ci siamo dotati di una strategia comune tesa a diffondere nelle micro e piccole aziende italiane la cultura digitale.

La sfida digitale a cui ci chiama l’Europa e la competizione mondiale non è solo di produzione ed utilizzo di software ma di approccio complessivo che concerne tutti i processi aziendali. Accanto ai distretti industriali dovremmo creare distretti digitali partendo dal basso, dalle aziende e dalle loro rappresentanze”.