Tra lockdown e distanziamento sociale, è stato fisiologicamente necessario per gran parte delle realtà spostare la propria attenzione sul digitale, implementando la propria presenza in determinati contesti, accelerando una trasformazione già avviata o affacciandosi per la prima volta in questo campo.

LA FORMAZIONE E LA LOGICA DEL WEBINAIR

Tra i settori in cui principalmente c’è stata propensione al cambiamento figura quello della formazione, che senza attese prolungate e particolari problemi strutturali si è affidata totalmente alla tecnologia. Il vocabolo “webinair” è entrato in men che non si dica nel linguaggio comune anche di chi non era avvezzo a determinati mezzi comunicativi, permettendo inoltre a numerose società che offrono servizi di teleconferenza di fare passi da gigante sul mercato, facendo al contempo registrare un sensibile miglioramento sul fronte sicurezza.
Per quanto sia auspicabile il ritorno quanto prima tra i banchi scolastici ed universitari di alunni e studenti di ogni ordine e grado, è indubbio che in altri ambiti della formazione, che siano corsi di aggiornamento aziendali o master di nicchia, si continuerà a puntare su un’offerta che non lasci fuori chi vorrà formarsi a distanza colmando limiti economici e logistici che talvolta spingono a determinate rinunce. I vantaggi ovviamente non si fermano solo a chi frequenta, ma anche a chi organizza, che, oltre a poter usufruire di un pubblico potenzialmente più largo per i motivi di cui sopra, vedrà anche abbattersi i costi di  realizzazione degli eventi, ad esempio quelli relativi all’affitto di location particolarmente grandi o all’ospitalità dei relatori.

L’ASSISTENZA SANITARIA AI TEMPI DEL CORONAVIRUS

Più direttamente collegato alla pandemia simbolo di questo 2020 è il boom della telemedicina, settore già negli ultimi anni in evidente crescita e divenuto particolarmente imprescindibile a causa dell’esplosione del Covid 19.  L’assistenza a distanza, al fine di limitare gli spostamenti e ridurre le possibilità di contagio, si è infatti sposata perfettamente con i costanti miglioramenti tecnologici dei sistemi di monitoraggio da remoto, riducendo i rischi anche per i medici e permettendo ai pazienti di restare nella confort zone delle proprie mura domestiche.
La rapida possibilità di accedere ai dati (ovviamente nella massima sicurezza e nel pieno rispetto della privacy), incrociando praticamente in tempo reale statistiche di ogni parte del globo, è inoltre fondamentale per i centri di ricerca, i quali grazie ai sistemi di telemedicina, coadiuvati dall’intelligenza artificiale, possono perseguire i propri scopi con maggior facilità.

RESTARE IN FORMA…A DISTANZA DALL’ISTRUTTORE

Indubbiamente meno attesa, perlomeno per i non addetti ai lavori, è stata la crescita digitale del settore del fitness che, con le palestre chiuse e con la necessità di restare in forma in un contesto di forzata sedentarietà, si è ben adattato ai sopraggiunti scenari. Così non solo i centri sportivi, ma anche le aziende produttrici di capi di abbigliamento e di attrezzatura specifica, hanno iniziato a proporre corsi online delle più disparate discipline, conquistando anche atleti solitamente impegnati in altre attività.
Tali servizi, oltre al benessere fisico hanno indubbiamente contribuito a ridurre lo stress causato da un periodo alquanto difficile, ed una volta acquisita la familiarità con determinate tecnologie, certamente esse torneranno utili anche quando il Coronavirus sarà solo un ricordo, ad esempio per seguire a distanza chi, impegnato in un programma di riabilitazione post infortunio, potrebbe avere problemi a raggiungere palestre e centri sportivi.

DALLA PIZZA ALLE AUTOMOBILI: LA DELIVERY MANIA

Con gli affezionati clienti costretti a restare in casa, indubbiamente inevitabile è stato votarsi al servizio a domicilio, anche per chi, ad esempio nella ristorazione, ha resistito alle sirene dei servizi offerti dalle multinazionali del delivery, conquistatrici negli ultimi anni di larghe fette di mercato.
Se in molti hanno fatto affidamento ad aziende già note, che sempre più stanno sperimentando l’utilizzo di droni, altrettanto numerose sono state le realtà che hanno sviluppato in proprio, o delegando agenzie settoriali, tutto quanto necessario, dai sistemi di prenotazione digitale alla logistica della consegna, reimpiegando diversamente anche parte del personale impegnato in altri ruoli nel periodo pre-Covid.
Non solo pizzerie e ristoranti hanno optato per quella che, soprattutto in determinati contesti, è un’autentica rivoluzione, ma anche settori solitamente estranei a tali logiche, dalle concessionarie di automobili alle botteghe di quartiere, hanno proposto con successo servizi di consegna a domicilio, tra l’altro spingendo, per limitare i contatti, all’utilizzo di sistemi di pagamento digitale anche dove si è più restii ad abbandonare il contante.
Subodorati vantaggi, potenzialità ed opportunità, difficilmente si tornerà indietro,  sia in questo periodo, in cui con cautela si sta procedendo alle riaperture al pubblico di gran parte delle attività, sia in futuro.

 

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Registrarsi è semplicissimo. Ti basta cliccare su questo link e compilare il form: https://clicsu.net/2lBj7