Sotto il cappello dell’agrifood tech sta tutto ciò che punta a migliorare e innovare l’industria alimentare ed agricola. L’Italia dell’agrifood 4.0 sta investendo soprattutto in tecnologie legate all’agricoltura di precisione, per un settore si mostra dinamico e attento all’innovazione per sfruttare le potenzialità del digitale. Tra i temi più caldi su cui investire per  le aziende agroalimentari, non a caso, si segnalano le tecnologie innovative per rimodulare la produzione alimentare all’insegna della sostenibilità, come il vertical farming per ridurre l’uso del suolo, l’automazione per ridurre gli sprechi e modi alternativi di produrre proteine per ridurre le emissioni. Tra le tendenze maggiormente accentuale e richieste dal mercato vi è senza dubbio la tecnologia Blockchain, e Intelligenza Artificiale,  molteplici sono gli esempi e non ci sono praticamente limiti nella proposizione di soluzioni che prevedano questa tecnologia, soprattutto in chiave di comunicazione e customer care.

Tanti gli esempi già in essere: particolarmente illuminante il caso di Latteria Sociale Valtellina che, con Regione Lombardia, ha consentito di sviluppare una applicazione di questo tipo sul  latte fresco, proprio il simbolo della deperibilità alimentare. Tutta la filiera produttiva viene certificata, compresi i controlli del settore pubblico e raggiungibili attraverso un QR Code dal consumatore sempre più fidelizzato anche grazie a questo strumento.
Un progetto di innovazione a sud è quello di un  Caseificio  di  Mondragone, in provincia di Caserta,  aderente al Consorzio di Tutela della Bufala Campana Dop, arrivato alla Blockchain tra i primissimi ormai oltre 3 anni fa.  Ogni singola confezione di prodotto DOP con il bollino ‘Certificato Blockchain – Quality’ riporta anche un codice QR Code che, se scansionato, permette al consumatore di accedere a una landing page con le informazioni circa la catena produttiva: a partire dai 45 allevamenti certificati di gestione dell’azienda (dislocati fra la piana del Volturno e l’Agro Pontino) fino alle fasi di trasformazione e confezionamento.  Attraverso lo stesso codice e inserendo il lotto del prodotto è possibile verificare tutti gli standard di qualità cui l’azienda si attiene per offrire una gamma di eccellenza in termini organolettici e di sicurezza alimentare in conformità con la regolamentazione stabilita dal Consorzio per la tutela della mozzarella di bufala Campana DOP.

Queste progettualità, esempi isolati ancora di un comparto che ha centinaia di migliaia di potenziali clienti,  devono  invadere il mercato con ancora una ulteriore innovazione di cui in questi giorni si sta cimentando Birra Peroni: non solo tracciamento della qualità produttiva ma anche dei passaggi commerciali grazie agli Smart Contract attraverso  progetti blockchain che permettono di gestire in modo più efficace e sicuro la fase documentale e aumentano la sicurezza. Infatti i distributori delle filiere lunghe hanno sempre più necessità di gestire in modo più efficace e sicuro la gestione documentale e la blockchain aumenta la sicurezza e l’affidabilità, tanto è vero che è una tecnologia sempre più usata anche nel mondo delle assicurazioni attraverso semplici quesiti software con funzioni If/Then.

Enormi anche le applicazioni dell’Intelligenza artificiale come già fatto ormai 2 anni fa dalla Cantina Colli della Murgia, una delle realtà più dinamiche del vino pugliese che ha scelto la tecnologia The Digital Box per la sua  “bottiglia intelligente”. Si tratta di un vero e proprio assistente virtuale che si attiva grazie al QR code applicato sull’etichetta. Dalle parole del direttore commerciale della cantina di Gravina di Puglia Saverio Pepe ne scopriamo le potenzialità: “Si tratta di un’esperienza interattiva, che sfrutta le più avanzate soluzioni di intelligenza artificiale, per mettere in relazione gli utenti con il brand, rafforzare il rapporto tra l’azienda e il proprio consumatore, offrendo un’esperienza di contatto innovativa, basata sulla conversazione”.

Tra BlockChain e IA, si apre ora ed adesso  un mare di soluzioni sono possibili, a  volte anche attualizzando e adattando le tecnologie in dote da Genesis Mobile, se a questo aggiungiamo che sono numerosi sistemi di finanziamento pubblico che stanno per essere stanziati ad aziende del settore ed ai sistemi pubblici locali ad esse afferenti, capiamo come sia necessario e vincente dedicarsi a costruire campagne commerciale ad hoc per questo settore, in ogni territorio, poiché, al di là della tecnologia, vincerà sempre un consulente di prossimità.