Remarketing: cos’è e perchè farlo

13 ottobre 2015 Maria Capone Marketing

remarketing[1]

Quando un’azienda decide di costruirsi un sito web stabilisce anche delle “azioni” che, compiute dal visitatore lo possono trasformare in un vero e proprio cliente oppure ci permettono di ottenere delle informazioni su potenziali clienti. Queste azioni vengono anche chiamate “conversioni”.

Varie statistiche dimostrano che una bassissima percentuale degli utenti che accedono ad un sito web la prima volta si tramutano poi in conversioni.

A tal proposito, bisogna prevedere una strategia di remarketing, ossia una forma di pubblicità che ha come obiettivo quello di ricreare l’interesse nel visitatore, farlo ritornare sul sito ed invogliarlo a convertire.

E’ una tecnologia basata sull’uso dei cookie. Più tardi, quando i visitatori tracciati da questo cookie navigano sul web, permette al tuo fornitore di pubblicare annunci, assicurando che questi annunci vengano mostrati solo a chi ha già visitato il tuo sito.

 

Vantaggi del Remarketing:

 

1) Facilità di ricordarsi il sito web una volta uscito.

 

2) Si hanno più possibilità di acquisto rivedendo di nuovo lo stesso sito.

 

3) Personalizzazione dell’annuncio con call to action, per coinvolgere meglio l’utente web.

 

4) Case study hanno dimostrato che da parte dell’utente vi è un maggior numero di clic rispetto ad una campagna senza remarketing.

 

In tanti apprezzano il remarketing ma alcuni hanno anche notato degli svantaggi, ovvero:
potrebbe essere un fastidio per gli utenti visualizzare sempre gli stessi annunci, ed inoltre, potrebbe essere continuato l’invio di annunci anche verso utenti che hanno già acquistato i servizi altrove.

Per evitare questi aspetti, bisogna avere un po’ più di attenzione nell’impostazione della campagna. Bisogna magari scrivere più annunci, in modo tale da non mostrare sempre lo stesso alle persone. Si deve impostare la frequenza degli annunci in modo limitato ed eliminare gli utenti che hanno già acquistato cosi da avere un pubblico sempre fresco.

 

Di seguito, alcuni programmi per realizzare campagne di remarketing: Adroll, Chango, Perfect Audience oltre al classico Google, tramite l’account di Google AdWords.

Conclusioni

 

Come detto, il remarketing rappresenta una grande risorsa per aumentare le conversioni, ma è soltanto l’ultimo passaggio di una strategia completa di promozione. Poichè gli utenti, prima di poter usufruire del remarketing devono approdare sul sito web.

Inoltre, per evitare di incappare in quelli che abbiamo definito come “svantaggi”, bisognerebbe affidare la campagna ad un professionista esperto che, con le dovute accortezze, eviterà di irritare il cliente ma avvicinarlo e riuscire a vendere online.

E tu cosa ne pensi? Hai mai utilizzato strategie di remarketing? Parliamone..

Maria Capone
Seguimi:

Maria Capone

WEB Content Manager di Genesis Mobile
Laureata in Lingue, Letterature e Linguistica Straniere. In Genesis Mobile occupo il ruolo di Web Designer con la passione per il Marketing.
Maria Capone
Seguimi:

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Shares
    Leggi articolo precedente:
    creare-una-newsletter-di-successo[1]
    10 consigli per creare una newsletter di successo

    Come ben sai chi gestisce un sito, non è tanto difficile trovare nuovi utenti quanto fidelizzare quelli che già si...

    Chiudi